Sindrome da scuotimento: quali sono i rischi e i sintomi

Ecco cos'è la sindrome da scuotimento, quali sono i suoi rischi e con quali sintomi tende a manifestarsi. Anche un tempestivo intervento potrebbe risultare inefficace.

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sindrome da scuotimento

Capita che i neogenitori di un bambino molto piccolo, presi da un attacco di rabbia, lo scuotano in maniera violenta, con il tentativo di placarne i capricci e il pianto. Tale gesto, che può sembrare innocuo per alcuni, può causare un trauma cranico non accidentale, ma determinato da un abuso.

Le conseguenze sul bambino sono variabili e dipendono dall’intensità del maltrattamento. Per capire quanto sia grave il gesto e quanto siano pericolose le ripercussioni date dalla “sindrome da scuotimento“, bisogna prima conoscere alcune caratteristiche dei bambini piccoli.

Fino a 6-12 mesi, infatti, i bambini hanno il cranio più grosso e più pesante rispetto al resto del corpo. Inoltre, la scatola cranica è ancora in fase di consolidamento, per consentire lo sviluppo del cervello: per questo le strutture cerebrali sono più fragili e più vulnerabili. Un ondeggiamento violento e ripetuto, se localizzato sulle zone del capo e del collo, può provocare alcuni esiti permanenti significativi, come le lesioni cerebrali, che comportano i deficit cognitivi e motori, e la compromissione della vista, perché nascono emorragie a livello dei vasi che portano il sangue alla retina. Si può arrivare anche a casi di morte del bambino.

Tra i sintomi più diffusi vi sono sicuramente l’apnea, le convulsioni e il vomito. A volte, però, i sintomi dati dalla sindrome da scuotimento possono rimanere celati, ma non per questo sarebbero meno gravi. Dopo aver lanciato alcuni segnali d’aiuto, quando il bambino viene portato in pronto soccorso, verrà sottoposto a indagini neuroradiologiche, come una la Tac cerebrale o la risonanza magnetica a livello di cranio e di midollo spinale.

Durante i controlli del bambino, il genitore deve essere naturalmente interrogato, e se durante il colloquio vengono fuori del maltrattamenti al bimbo o i segnali di una sindrome da scuotimento, a quel punto, il personale medico dell’ospedale invierà una segnalazione alla Procura presso il Tribunale dei minori, che valuterà come procedere.