Emorragia cerebrale: Cause e sintomi di questa sindrome neurologica

Ecco quali sono i principali sintomi dell'emorragia cerebrale, qualora vengano percepiti dal paziente vigile, e le possibili cause di questa sindrome neurologica.

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emorragia cerebrale

Si apprendono, ogni giorno che passa, purtroppo, sempre di più, notizie di persone che subiscono un’emorragia cerebrale. Sappiamo davvero, però, quali sono le cause e i sintomi di questa sindrome neurologica grave, che colpisce la popolazione, nella maggior parte dei casi, di mezza età?

La causa di gran lunga più frequente dell’emorragia cerebrale è sicuramente la “rottura” di un vaso sanguigno, provocata dal danno fatto dall’ipertensione arteriosa. Oltre all’ipertensione, tuttavia, vi sono altre cause che determinano l’insorgenza dell’emorragia cerebrale, vediamo di quali si tratta.

  1. Rottura di malformazioni vascolari: (aneurismi o malformazioni artero-venose) (emorragia nello spazio subaracnoideo).
  2. Tumori cerebrali primitivi o metastatici (emorragia intra tumorale).
  3. Trasformazione emorragica di un ictus ischemico.
  4. Complicanza nell’uso di farmaci anticoagulanti.
  5. Malattie emorragiche (leucemie, emofilia, coagulazione intravascolare disseminata, piastrinopenie).
  6. Deposizione di sostanza amiloide a livello dei vasi arteriosi (emorragie lobari).
  7. Ematomi (stravasi ematici) tra la meninge e la teca cranica (cosiddetti ematomi extra durali) secondari a traumi cranici più o meno rilevanti (esemplari sono i casi del ciclista che cade, si rialza e precipita in coma e quello del pugile dopo un “normale” K.O.).
  8. Ematomi tra la membrana meningea più esterna (dura madre) e la massa encefalica (cosiddetti ematomi sottodurali).

Dopo aver elencato le principali cause che possono condurre all’emorragia cerebrale, vediamo ora quali sono i sintomi più diffusi. I segni di tale sindrome neurologica appaiono all’improvviso (ictus) e, purtroppo, tendono a evolversi in maniera rapida. Proprio per tale ragione, non è possibile determinare con certezza quali siano i sintomi avvertiti in tale situazione: il paziente, di solito, perde di lucidità e non può comunicarli con chiarezza.

I pazienti che, nonostante l’emorragia cerebrale, rimangono vigili, lamentano cefalea (mal di testa) e presentano vomito, crisi comiziali, irregolarità respiratorie, instabilità o aumento della pressione arteriosa da sofferenza dei centri modulatori cerebrali (Riflesso di Cushing), anomalie della temperatura corporea (iperpiressia) che aggravano la prognosi.