Alcol: alcuni buoni motivi per smettere di assumerlo in eccesso

Valide ragioni per ridurre il consumo di alcolici.

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Fonte web: Pixabay

L’alcol ha un sapore che può risultare ad alcuni gradevole, è dissetante per altri, per altri ancora è semplicemente un modo per sentirsi più sciolti e meno timidi quando si sta in pubblico o per “tenere qualcosa in mano” durante una serata tra amici.

Tuttavia, l’alcol ha degli effetti collaterali assolutamente da non sottovalutare, che danneggiano la salute o che possono risultare invalidanti per la vita di tutti i giorni. Innanzitutto, svegliarsi dopo una serata a base di alcol diventa estremamente difficile; dopo una sbronza, infatti, si fa fatica ad essere attivi la mattina successiva, non ci si sente per nulla lucidi e la testa sembra essere molto pesante. Il motivo è che l’alcol causa una riduzione della quantità di acqua presente nell’organismo dell’uomo, dando vita a un fastidioso mal di testa. Smettendo di consumare eccessive quantità di alcol, quindi, si avrà la possibilità di godere di un sonno di maggiore qualità e di non stressare l’organismo.

L’alcol causerebbe, inoltre, un aumento di peso: ogni volta che si beve un bicchiere di alcol, si ingeriscono grosse quantità di zuccheri in pochissimo tempo. Inoltre, poiché il fegato è l’organo incaricato allo smaltimento degli zuccheri, questo si ritroverà colpito maggiormente. L’aumento di peso dato dall’alcol sarebbe causato da una grossa quantità di calorie superflue ingerite dal nostro organismo e dalla mancanza di sostanze nutrienti utili al corpo umano.

Oltre al già citato fegato, l’alcol avrebbe degli effetti negativi anche sul cuore e soprattutto sul cervello: un abuso prolungato va a intaccare sia la comprensione che la memoria, due delle funzioni fondamentali di un cervello in salute. L’uso frequente di alcol, inoltre, crea nell’uomo alcuni sbilanciamenti ormonali: il corpo sotto l’effetto dell’alcol, infatti, comincia a produrre estrogeni in eccesso, sostanze che potrebbero causare l’impotenza negli uomini, mentre l’aumentano del rischio di cancro al seno e al pancreas nelle donne.