Sole di primavera rischioso come quello estivo. Può causare problemi dermatologici

Lo spiega il professor Antonio Costanzo, responsabile dell’Unità operativa di Dermatologia di Humanitas e docente di Humanitas University.

0
132
Sole di primavera rischioso come quello estivo

Con l’arrivo della primavera, si crede che esporsi ai raggi solari sia innocuo, ma in realtà non è così.

Dopo un lungo inverno, la pelle non è più abituata all’esposizione prolungata e il sole può causare delle scottature, con gravi conseguenze.

Come afferma il professor Antonio Costanzo, responsabile dell’Unità operativa di Dermatologia di Humanitas:
“Il sole di primavera non solo non è innocuo, ma può essere anche più dannoso rispetto a quello estivo, dato che i raggi Uv raggiungono la loro massima intensità a partire da maggio e giugno, e non solo ad agosto, come si sarebbe portati a credere”.

Sottolinea poi il fatto che la pelle non è pronta all’esposizione prolungata ai raggi solari, poiché le cellule che producono la melanina sono poco stimolate durante l’inverno.

Per questo motivo è più facile scottarsi e le cause possono essere pericolose. Si può formare il melanoma, un grave tumore della pelle.

E’ sufficiente, perciò, specie per le prime esposizioni solari, di proteggersi con creme a schermo totale.