Capelli grassi: cause e rimedi ai capelli oleosi e che si sporcano facilmente

Ecco le cause e i rimedi ai capelli grassi, un inestetismo diffuso che causa insicurezza nei confronti della propria estetica.

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capelli grassi
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Molti uomini e molte donne lamentano di avere i capelli grassi. Si tratta di un fenomeno per nulla grave, che ha cause genetiche, ma anche di tipo psicologico, come lo stress e l’ansia o la stanchezza. Sui capelli grassi possono influire anche un’alimentazione poco equilibrata e troppo ricca di grassi, e anche l’utilizzo di uno shampoo troppo aggressivo. Anche l’abuso di tinture chimiche non fa altro che aumentare la produzione di sebo, che è causa principale dei capelli grassi.

La prima cosa da fare se si vuole contrastare il fenomeno dei capelli grassi è quello di scegliere uno shampoo adatto a questo tipo di capelli oppure un detergente delicato a pH neutro. Con questo stratagemma sarà possibile lavare i capelli senza aggredire la cute. Lo shampoo e tutti gli altri prodotti da usare sotto la doccia vanno diluiti con molta acqua, e devono essere lasciati davvero poco in posa.

Se si hanno i capelli grassi, si devono evitare i seguenti errori:

  • usare gli shampoo per bambini che hanno un effetto nutriente che non si addice né agli adolescenti né agli adulti;
  • strofinare vigorosamente la testa durante lo shampoo;
  • fare due lavaggi successivi: il secondo avrebbe un effetto caustico;
  • usare l’acqua a temperatura troppo elevata;
  • usare il phon troppo caldo vicino delle radici;
  • asciugare i capelli sfregandoli con un asciugamano.

Al contrario, invece, bisognerebbe fare le seguenti cose:

  • un massaggio leggero e rapido del cuoio capelluto prima dello shampoo, per attivare la microcircolazione;
  • un ultimo risciacquo con l’acqua fredda, per tonificare i capelli;
  • una pre-asciugatura dei capelli con un asciugamano, per eliminare l’eccesso d’acqua;
  • usare il phon ad una temperatura media, tenendolo a 15 cm della capigliatura e soffermarti sulla stessa zona per più di 15 secondi.

Nel caso in cui, nonostante gli accorgimenti, la situazione non migliorasse, sarebbe il caso di consultare un tricologo o un dermatologo per un’analisi specialistica.